Calcio, Pulcini Polisportiva 2005: ancora una vittoria

Ancora una convincente vittoria per i Pulcini 2005. Quattro partite, quattro vittorie. E tutto quello che di buono che si è detto finora su questa squadra va confermato: gioca bene, fa pressing, segna, da spettacolo, prende pali, rimane concentrata e concede qualcosa agli avversari solo quando la vittoria è ormai assicurata. Si gioca contro il San Paolo, a casa loro in un bellissimo centro sportivo dell'oratorio.
I genitori tifosi, nonostante la trasferta, sono numerosi e ben presenti: sperano, e ormai sono consapevoli,  che anche oggi, come sempre fino ad ora, ci sarà da divertirsi. E infatti è così: il primo tempo finisce 3 a 0 per noi con tripletta di Simone Paoletti. Nel secondo tempo segnano Daniele Ungaro (rovesciata!) e Francesco Pavia: 2 a 0 per noi. Il terzo tempo è spettacolare e ricco di gol, come spesso accade nei terzi tempi quando la partita non ha più nulla da dire e saltano schemi e calcoli: finisce 6 a 4 per il San Paolo. Per il Palocco segnano Lollo ( due goal), Francesco Pavia e Simone Paoletti. La partita finisce quindi 2 tempi a 1 per noi. Il nostro Mr è soddisfatto e si vede. A fine partita gli faccio i complimenti. Lui si schernisce e dice: "il merito è solo dei ragazzi". Ma dice una bugia e sa di dirla, perchè se è vero che i nostri grandi pulcini sono bravissimi, è anche vero che la squadra si comporta come una squadra: gioca il pallone, si muove in campo con intelligenza e tutti si aiutano. Insomma una squadra vera che sa giocare come bisogna giocare.
Fin qui la cronaca di una partita con 3 tempi calcisticamente entusiasmanti. Ma i tempi migliori sono forse quelli che non si giocano. E se lo sport e il calcio hanno il compito di trasmettere valori positivi, allora, questa volta, tutti hanno vinto, vincitori e sconfitti. Prima della partita infatti si decide di osservare 1 minuto di silenzio per il terzo anniversario della guerra in Siria. Ed è quasi commovente vedere i ragazzi delle due squadre abbracciati a centro campo senza fiatare in onore e ricordo di altri bambini meno fortunati di loro. Ma non finisce qui e a fine partita i genitori del San Paolo hanno organizzato il Quarto tempo: portano dolci e bibite per tutti.
Bello, un insegnamento per il calcio dei grandi. F.U.