Pini, attraversamenti pedonali, complanari, illuminazione

Per quanto riguarda la mobilità pubblica qualcosa si sta muovendo ... ma per quanto riguarda sottopassi e sovrappassi, marciapiedi, attraversamenti pedonali, ciclabili, corsie preferenziali, tutto sembra ancora in alto mare. Eppure sono sempre le stesse cose di cui si parla ormai da minimo trent'anni. Un'eternità infinita fatta di promesse MAI mantenute, da nessuno.
Solo che questa volta gli abitanti non sembrano disposti a pazientare...

 Il tema della mobilità e della sua sicurezza è sempre stato e continua ad essere nel nostro quartiere argomento di dibattito quotidiano a tutti i livelli. Comitati di quartiere, gruppi spontanei di cittadini, associazioni politiche, ragazzi, genitori e addetti ai lavori chiedono soluzioni urgenti e indispensabili a che Casalpalocco possa comunicare con il resto della città con tempi e costi ragionevoli e le più basilari garanzie di sicurezza. Tutti i temi sono caldi, provocano accesse discussioni, e vedono affacciarsi soluzioni non sempre concordanti. Ma su una cosa sono tutti d'accordo: non è tollerabile la condizione di insicurezza e abbandono della viabilità in generale: dalla pianificazione del trasporto pubblico alla segnaletica orizzontale, dalla manutenzione del manto stradale, all'illuminazione e alla messa in sicurezza della mobilità leggera, in bici e a piedi. Per quanto riguarda la mobilità pubblica, grazie all'impegno dei consiglieri Schneider e Di Matteo che si sono dimostrati disponibili ad affrontare tecnicamente le varie questioni poste dagli abitanti di Casalpalocco, qualcosa si sta muovendo e nelle prossime settimane il nuovo piano dovrebbe passare in consiglio municipale. Prevede una maggiore attenzione agli spostamenti dei ragazzi da Palocco alle scuole di Ostia e un miglior collegamento di Palocco con la metro di Ostia Antica. È un passo avanti, magari piccolo, ma apprezzabile.
Ma per quanto riguarda la Colombo, sottopassi e sovrappassi, marciapiedi, attraversamenti pedonali, ciclabili, corsie preferenziali, tutto sembra ancora in alto mare. Eppure sono sempre le stesse cose di cui si parla ormai da minimo trent'anni. Un'eternità infinita fatta di promesse MAI mantenute, da nessuno.
Solo che questa volta gli abitanti non sembrano disposti a pazientare. E così sarà per il caso del sovrappasso di via Pindaro, chiesto da decenni a tutte le amministrazioni e mai realizzato. Con i tragici effetti che abbiamo visto ad inizio anno e l'ennesima tragedia che ha colpito una famiglia del nostro quartiere.
È stato promesso il sovrappasso e Casalpalocco, i suoi ragazzi, le sue famiglie vigileranno perchè questa volta il progetto non si areni nelle solite beghe burocratiche e gli squallidi giochetti allo scaricabarile.
In programma future iniziative di cui vi terremo aggiornati.